La maschera è lo strumento che rende possibile la rappresentazione di tutti i personaggi che sono dentro di noi,che spesso neanche conosciamo, a cui spesso impediamo di manifestarsi.Uno nessuno centomila.
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Decido di allentare le briglie al mio lato maschile,ed incredibilmente,si affaccia timidamente la mia femminilità.....Mi piace!...Sentirmi femmina, donarmi ad una donna o, percheè no, ad un uomo, accarezzarne il sesso, sentire tra le mani il suo vigore, ammirarne la potenza, assaporarlo senza pudore,....E' questo il sesso? Questa forza inarginabile che spinge verso un corpo sconosciuto, accoglierlo completamente, donarsi a viso aperto, con la consapevolezza e la serietà del momento....Sei piu' vicina al divino,rinasci nel corpo e nella mente. LIBERA,dalle miserie terrene,fai parte del creato,dove tutto succede spontaneamente,ed ogni cosa è se stessa.
IL CORPO SCIOGLIE GLI ORMEGGI....LIBERA IL NATURALE FLUIRE DI FEROMONI,GIOCO DI SGUARDI E SORRISI IMPERTUBABILI, L'EROS SERPEGGIA SULLA PELLE , COME UN CAMALEONTE CAMBIA COLORE MA NON LA PELLE...DONNA E UOMO ,HAI IL CONTROLLO DELLA TUA INTERIORITA', TI OFFRI INDIFESA E FORTE, CANGIANTE E ATAVICA, E' NUDO IL TUO DESIDERIO,GIOCHI SENZA BARARE, UN GIOCO ANTICO E ANCORA NUOVO. TI INARCHI AL RITMO DEI TUOI UMORI, IN UN UNICO RESPIRO ,NEL TUO VENTRE SI RINNOVA LA GIOIA.
Forse è sbagliato guardarsi intorno, ma quando lo fai , hai l'impressione che gli altri abbiano sempre piu' di te.Sembrano piu' belli piu' fortunati piu' amati ed allora ti chiedi se x caso è colpa tua che sei meno bella meno intelligente meno amata,che nel mio caso si puo' leggere "menomata".Sì, perche' sin da piccola ho sempre pensato che la vera ricchezza, è l'amore che riesci ad accumulare,dunque se sei poco amata sei una poveraccia. Certo con gli anni poi ti dici un sacco di cazzzate del tipo "quel che conta è amare,la ricchezza sta nella capacità di grandi sentimenti"Ma diciamola tutta,non essere amati è privativo, senti che ti manca qualcosa,è come avere i denti gialli ,sei priva di smalto,per cui hai poco da ridere.......Ricordo che da piccola , facevo di tutto per attirare l'attenzione di mio padre,e quando lui tornava a casa, tenevo in serbo sempre qualcosa da raccontargli,a volte non c'era nulla di interessante,e pur di colpirlo gli raccontavo dei piccoli segreti di casa,insomma facevo la spia !Naturalmente non mi faceva stare meglio. Non ho vissuto neanche il complesso di edipo in santa pace, perchè non potevo mettermi contro mia madre,e perdere il suo amore, per cui nella vita non ho ancora deciso, se amare un uomo o una donna!!!! Chissà che ne direbbe uno psichiatra.... Certamente nel tempo qualcosa ho imparato: quelli che ti sembrano felici belli e spensierati,spesso hanno nel cuore grandi ferite non del tutto sanate; io,però casco sempre nello stesso errore,vorrei ingraziarmi tutti, non scontentare nessuno,cammino ancora con questo sacco sulle spalle , e quando finisce la giornata,se non è pieno,non è stata una buona giornata!.E allora, se non puoi avere grossi pezzi d'amore, accontentati delle briciole,il sacco non si riempirà ma non rimarrà miseramente vuoto. Devo imparare come si mette in bozze,vorrei poter rileggere con calma ,invece scrivo e imbuco!!!
Vorrei provare a parlare di quella maschera che ogni giorno indossiamo. Prima di uscire di casa,ce la sistemiamo per bene e.... via si parte verso un'altra giornata.La portiamo sempre,al lavoro, in famiglia,con gli amici,è sempre li' al suo posto,ci difende,è come un'armatura che ci protegge dagli attacchi dei nostri simili.E cosi' ogni giorno tradiamo il nostro carattere ,il vero io ,che cerca di venir fuori,ma la maschera è dura a schiodarsi,al punto che anche noi finiamo per credere che siamo quello che la maschera rappresenta,finiamo insomma x identificarci con quelle cristallizzazioni che la societa' ci impone e che per quieto vivere abbiamo accettato. Ma poi ti accorgi che propio quieto vivere nn è,che qualcosa dentro di te si ribella, che scalcia e vuole venire fuori.quindi..... conflitti. Come fai a dire alla vecchia mamma che nn ne puoi piu' di fare quello che piace a lei;e alla tua vicina puoi spezzare il cuore dicendo che in realta' la tua famiglia non è quello che sembra ,che anzi sta andando a rotoli? Che quell'uomo buono e gentile (è questa la sua maschera) che ti sta accanto,in realtà è un insicuro,un perdente,che si rifà facendo di nascosto le cose piu' abbiette? Obietterai che nn per tutti è cosi',che questi sono casi limite,che a te nn va cosi'.Si è vero, a te non va cosi': ma allora perchè tutta la tua famiglia prende antidepressivi,perchè il tuo cagnolino si crede un mastino e aggredisce tutti rischiando di perdere i pochi denti rimasti,la mia maschera nn mi consente di andare oltre....potrei farti iinutilmente del male. Potremmo parlare delle maschere in camera da letto,ma, per Natale ho un impegno e quindi finiamola qua. Giacchè l'ho scritta per me ,non rileggo,e, se domani mi sembrera una cagata,me ne farò una ragione