La maschera è lo strumento che rende possibile la rappresentazione di tutti i personaggi che sono dentro di noi,che spesso neanche conosciamo, a cui spesso impediamo di manifestarsi.Uno nessuno centomila.
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MA, ST'ISOLA, C'E' O NN C'E'?
Quando nella vita giungi ad una svolta importante, ti disancori da tutte le sicurezze che ti hanno circondato negli anni, e inizi un viaggio,sola,con poche certezze, e tante incognite.
Certo ,il mare aperto e sconfinato è molto piu' affascinante della bagnarola in cui sei stata finora.
Ma quante insidie, quanti pericoli, quante sirene, quante pinne che sembrano delfini coccoloni e piu' ti avvicini e piu' sembrano squali.
E' il conto da pagare! Non puoi andare in mare aperto e pensare di trovare serenita' o quella isola ricca di promesse, che certamente ,che tu l'ammetta o no, è il motivo principale del tuo viaggio.
Nella tua improbabile imbarcazione, unico bagaglio, un sacco, dove a forza hai infilato i tuoi desideri troppo tumultuosi e impazienti, la ricerca del tempo perduto, la liberazione da catene insostenibili, e qell'amore sempre vagheggiato e mai realizzato come volevi tu.
La bussola che sta dentro di te ,sa quale direzione prendere, confidi in essa e vai.
Orizzonti lontani, sole e pioggia su di te, mare ora calmo, ora in tempesta, preghiere gridate al cielo, mangi paure e gioie ma nn vuoi e nn puoi tornare indietro. Scogli improvvisi, su cui ti incagli, ma l'isola ricca di delizie, ti aspetta, vai avanti, ora fiduciosa, ora disperata.
TERRA! TERRA!
Novello Colombo, pagai sempre più forte, sei arrivata, il sospirato approdo!
Ma....... un dubbio....... ti assale.......... E' la tua isola?
Hai affrontato tutto questo, perfino te stessa, per arrivare dove?
Te lo chiedi ancora e ancora. E' LA TUA ISOLA?
Forse no! E' un'isoletta arida e noiosa, potresti fare la fine di Robinson Crosue!
A costo di nn trovarla mai, riprendo il mio viaggio, nn mi accontento più, quando la troverò ,il mio cuore la riconoscerà.
Questa nn è la mia isola, solo un'illusione, solo un'altra piccola delusione!
Di nuovo in mare aperto, in balia delle onde e dei miei pensieri.
Ma........mi chiedo............. sto in mezzo al mare, al freddo, puntando tutta la mia vita su qualcosa che nn sono io.
Devo essere matta! Ma come si fa ad investire tutta se stessa , le proprie forze, le speranze, su qualcosa al di fuori di se!
Ma questa isola siamo sicuri che sia cosi' importante? Siamo sicuri che ti darà quel che cerchi? La troverai? La riconoscerai? La vuoi davvero?
Mi tornano in mente le parole dell'ineffabile Maria "preferisco il percorso alla meta".
Chissà quante isolette ho attrversato, e nn le ho neppure guardato.
Avrei potuto fermarmi un po' , riprendere le forze, guardarmi intorno.
Avrei potuto trovare un bel Tarzan da qualche parte, bel fisico, bel sorriso, con tutte le cosine al posto giusto, godermi il paesaggio e..... gli indigeni.
CAZZAROLA!!
E se non avessi capito niente!
E se l'isola fossi io?
per un attimo,
stamattina prima di uscire ,
immaginavo come sarebbe stato
se c'eri tu ad accompagnarmi davanti alla porta di casa.
Mentre torno a casa , sotto la pioggia,
penso come sarebbe
se ci fossi tu ad aspettarmi.
"cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu
è la vita in cui abiti
niente meno e niente più
sembra un posto in cui si scivola
ma queste cose le sai meglio tu."
LIGABUE
TUTTE LE LUCI SONO SPENTE.
NEANCHE UN FARO IN LONTANAZA
AD INDICARE
QUESTA NOTTE IL MARE BUIO,
BISOGNA IMMAGINARLO.
SOLO
SCANDISCE I MIEI PENSIERI.
SPARSI
DEVASTATI
SI INFRANGONO
IN QUESTO DOLORE INUTILE.
NELLA PERDITA ,
PERDI ANCHE LE COSE
CHE GLI HAI AFFIDATO.