La maschera è lo strumento che rende possibile la rappresentazione di tutti i personaggi che sono dentro di noi,che spesso neanche conosciamo, a cui spesso impediamo di manifestarsi.Uno nessuno centomila.

Eccomi

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"Ti amo e il mio amore x te fa di ogni altra vita una menzogna."

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sabato, 30 dicembre 2006

   Blu, questa è per te.


               AUGURI 

 che

             tu possa

             realizzare

         


                       almeno tre desideri


                         Hai un anno di tempo

                                                                      
                         a partire  da domani .

 

       il  mare  e la pace


    non fanno parte


    dei tre desideri,


                   sono i miei desideri per te.


              Buon Anno.            nina

Postato da: ninasvd a 20:52 | link | commenti (10)

       AUGURI A TUTTI I MIEI AMICI . 

 

CERCHIAMO DI NN FARCI FREGARE ANCHE IL

                      2007

 

LA VITA E' TROPPO BREVE PER SPRECARLA,

 FACENDO  COSE CHE NON CI PIACCIONO.

AUGURI SPECIALI AGLI AMICI DI BAR BON BAND.

UN ABBRACCIO A TUTTI  QUELLI CHE MI

 SONO STATI VICINO,UNO X UNO.  NINA

                                   

Postato da: ninasvd a 19:55 | link | commenti (4)

giovedì, 28 dicembre 2006

                   RIFLESSIONI QUA E LA'

A pensarci  bene, credo che la situazione ideale per capire profondamente una persona, non è tanto uno stato di stress o di  “caduta della maschera”,quanto la vulnerabilità a cui si espone quando   si innamora.

Nella situazione amorosa si perdono le difese e si è completamente esposti all’essere amato. Il senso di nudità che si avverte sta nello svelare i sentimenti, la propria interiorità, che nella nostra cultura equivale a una ammissione di debolezza, quindi, la vergogna. Ci sono persone che pur amando moltissimo,difficilmente riescono a manifestare il proprio sentire perché temono di correre un grosso rischio.  Far dono di sé, è come  perdere qualcosa ,la libertà ad esempio. E’ come immolare qualcosa di profondamente nostro a chi amiamo. Quando scopriamo le nostre carte, il rischio è  perdere. Il coraggio, l’impulso, vengono frenati  perchè temiamo il fallimento. Rivelarsi vuol dire concedere parte di noi stessi  e sottoporsi alla possibilità di un rifiuto.

La condizione corporea sconfina in quella psichica ed entrambe si confondono.

L’innamoramento non è solo l’incontro col mistero dell’altro ma soprattutto col nostro. L’altro diventa il nostro specchio in cui riconoscersi, e più la persona che amiamo ha forte personalità, più riflette noi stessi al punto che riusciamo a scoprire  aspetti di noi  mai  conosciuti. 

Dunque val la pena esporsi, dichiararsi . E’ un atto di coraggio, di maturità, è scorrere la vita  con la gioia e col dolore che questo comporta.

All’improvviso mi viene in mente il prof Rath, de l’angelo azzurro”.  La sua autorità, il prestigio di insigne prof di liceo, miseramente  perduti, quando decide di lasciare la propria gabbietta, come il suo canarino, e si confronta con la sua immaturità emotiva, e la sua dipendenza affettiva attraverso un amore improbabile. Finisce umiliato e deriso perdendo la ragione, la dignità  al cospetto di una relazione con  una donna bellissima quanto frivola .

In questo caso valeva la pena restare in gabbia???

In questo caso ,forse,  è stata punita l’incapacità di non essere mai stati se stessi,ma solo un modello sociale. Sconosciuto a se stesso, vivendo sempre “il falso sé”, al primo confronto  cade nell’abisso  della pazzia.

Postato da: ninasvd a 00:47 | link | commenti (10)

martedì, 26 dicembre 2006

“Avere  rimpianto di aver passato l’età d’amare senza una passione profonda. Provare il dispiacere amaro e avvilente di accorgermi troppo tardi che avevo lasciato passare la vita senza vivere”

 

E un vento leggero ti porterà……..

La pioggia nella radura ha lavato le mie mani,

sul mio viso gocce fitte e leggere,

come lacrime che non so,

allargo le braccia e, nuda,non mi difendo,

la pioggia cade inesorabile, ora so quanto…….

bisogno!

Lava la tristezza, la noia, il male di vivere,

alleggerisce il  cuore gonfio di te.

Passi lievi alle mie spalle,

accarezzi i miei fianchi,

mi respiri accanto

sai di zenzero e di cannella,

odori di buono, di bucato ,

di pane appena sfornato, di bosco nell’ombra

Sorrido al cielo,

a braccia aperte

raccolgo l’universo.

Postato da: ninasvd a 13:19 | link | commenti (7)

sabato, 23 dicembre 2006

                                       Ciao,

sono qui. Come sempre sono qui. A frantumare le ore , i giorni,

che mi separano  dall’evento.

Ma forse l’evento è passato e nn abbiamo saputo coglierlo.

Abbiamo perso anche questa occasione, perché nn è

importante o perché lo è troppo.

Parole non dette, gesti trattenuti, baci spezzati, pensieri a

rincorrere i tuoi che forse rincorrevano i miei.

Natale alle porte,  ma non c’è gioia nel cuore, solo inganno.

Il mio albero non è mai stato così  spento senza calore…. tanto

per esserci.

Ma perché ti ho fatto entrare nella mia vita, e perché la mia vita

è comunque  e sempre da un’ altra parte?

Sei ancora sulla mia pelle,  riesco ancora a sentire gli odori di

quei giorni, teneri di giorno voraci e disincantati di notte.

Niente tenerezza nel sesso, viene meglio, o nn viene affatto.

Non scrivo letterine, non prego, non cerco niente, non si può

chiedere l’impossibile.

Un altro amore arriverà??

Sereno ,gioioso, sincero, aperto solo a

me.

Niente dubbi, malintesi, niente forse, niente se……

Pelle a pelle, cuore al cuore.

Non stringerà troppo forte da soffocare, né troppo debole da

farmi scivolare via.

Non  farà terra bruciata intorno a me, quello non è amore ,ma

solo possesso.

Buona vita a me,

so che può essere diverso, ed io ci sarò

 tu, sarai solo un’esperienza…..passata.

Postato da: ninasvd a 12:35 | link | commenti (8)

giovedì, 21 dicembre 2006

Sento il bisogno di riportare sul  blog,  il mio  commento appena scritto su BAR BON BAND. Accostarmi a loro, leggere i loro post, mi ha  colmato di  affetto  e solidarietà .
 In questo momento, c'è chi combatte per un posto caldo in cui passare la notte, ed io temo  di passare per la signora bene , aperta e di sinistra , che dimostra condiscendenza  verso i più sfortunati, e si lava la coscienza!


 
Entri nella blogosfera, cazzeggi, parli dei tuoi sentimenti, scopri persone, altrimenti sconosciute, e poi capiti qui, tra i clochard. Loro comunicano con te e tu con loro, incredibile!
Ti accorgi solo adesso che tutto questo ti mancava, che finalmente ti soffermi , chiedi come stanno, chiedi se puoi fare qualcosa, li ascolti, li cerchi.
Hai superato la linea gialla.
Niente più disagio, loro nn ti odiano perchè tu hai una casa, perchè ti puoi fare la doccia tutti i giorni, perchè stai al caldo. Vogliono solo essere visibili, ascoltati, considerati. E allora  si scioglie il disagio, il tuo senso di colpa; sono persone, in difficoltà ma , come tali in grado di tenderti una mano e tu a loro, non c'è più il filo spinato, li puoi  ascoltare, puoi scambiare un sorriso e sentire che ti fa bene, che la loro conversazione può essere molto più interessante di quella della  vicina di casa.
Questo si che è Natale!
un abbraccio a tutti, adesso siamo tutti un po meno soli.

Postato da: ninasvd a 22:03 | link | commenti (5)

C’è chi chiede un diritto e chi se lo prende.

In questi giorni mi torna in mente la storia di don Rodrigo e Renzo

Tramaglino.

Don Rodrigo che va a curarsi in America,  Renzo, chiede il diritto di  morire

senza accanimenti da parte della società civile.

Ancora una volta  i più deboli soccombono.

Una mano pietosa ha messo fine alle sofferenze di un uomo, durate una vita.

Se Welby avesse potuto muovere una mano, se avesse fatto tutto in

silenzio ,non ne parleremmo neanche.

Ma la sua storia in pasto a tutti, il suo  viso sofferente su tutti i media, sono

stati il prezzo che lui  ha voluto pagare per scuotere le coscienze.

In questo momento , nel mondo, la morte miete  esseri umani, che a volte

non sono neanche numeri, non erano nell’anagrafe da vivi e non lo saranno

da morti.

Famiglie  e medici lasciati soli a gestire malattie inguaribili, e Don

Rodrigo, va in America per un intervento banale e routinario!

Ma con quale coraggio chiediamo a Dio di ascoltare le nostre preghiere!

Postato da: ninasvd a 15:11 | link | commenti (4)

mercoledì, 20 dicembre 2006

                                          A


                                     TUTTI


                                 AUGURI DI


                            BUON  NATALE.

                                         n

                                         i

                                         n
      
                                         a

Postato da: ninasvd a 02:25 | link | commenti (6)

domenica, 17 dicembre 2006

Lettera di Natale a Blu.

Cara Blu,

è un po’ che ti leggo, ti seguo, come fanno tanti di noi.

 Quando ti ho scoperto ,mi ha colpito la tua spregiudicatezza, che però ,l’ho imparato conoscendoti meglio, nn vuol dire immoralità, ma nel tuo caso disprezzo per l’altrui giudizio.

Nel tuo blog, c’è  la tua anima, il tuo dolore, la tua sensualità, la tua forza.

Non sempre ho condiviso le tue parole , le tue idee, ma le ho sempre rispettate, per la passione che metti nelle cose, per il coraggio di esporti , per l’apparente noncuranza nel farti inimicizie.

Ti sembrerà strano, ma vorrei scrivere il post più bello  per te proprio adesso che mi dici che frequentare il mio blog fa male alla salute.

Non è buonismo a tutti i costi, né un elogio funebre, ma…cara Blu, tu nn sei solo quella che vuoi far credere!

Ho timore di frantumare quella corazza che ti sei costruita negli anni, troppo fragile e sensibile per starne senza, troppo ferita, ma….

Mi ricordi quei cani da combattimento che hanno conosciuto solo il bastone e che per sopravvivere mirano alla carotide.

 Ma quanto  potenziale d’amore, di protezione, di abnegazione, di dedizione!

 Difficile  sentire il pianto sommesso dietro la rabbia, o la tenerezza di una bambina  soffocata  da un’implacabile orgoglio.

Se tu avessi il coraggio di credere negli amici oltre che nei nemici, se tu avessi il coraggio di uscire dalla  armatura, se facessi salire fino alle labbra le parole dolci che hai nel cuore, rischieresti di essere amata  per la bella persona che sei.  

                                            BUON  NATALE , BLU, con tutto il cuore,Nina.

Postato da: ninasvd a 23:56 | link | commenti (4)

Ho vagabondato x 10 giorni, alla ricerca di qualcosa  o fuggendo da qualcosa  nn lo so ancora.

Ho attraversato mezza Italia, con il mio bagaglio di domande.

Ho conosciuto  persone splendide che  ho messo in valigia e che portero’ sempre con me.

Aeroporti, treni ,autobus, e scale , infinite, alla ricerca della meta, e ancora una volta il percorso è stato piu’ interessante della meta.

Ho fatto il pieno di emozioni, sensazioni, amicizia, calore, umanità, dolore, allegria , risate, panorami, e di tanto in tanto ho dato una sbirciatina a Nina, ai suoi umori, alla sua fragilità, al suo corpo, al suo modo di essere, che finalmente ho guardato  senza commenti, a volte persino con tenerezza e simpatia.

Ho letto gli ultimi commenti sul mio blog.

Dico solo che niente è quel che appare, che dovremmo andare sempre al di la delle apparenze  se vogliamo vivere una vita più piena e più vera.

Nessuno di noi è solo una immagine, e se nn guardiamo in tridimensionale, rischiamo di perdere il buono che ci passa accanto.

Il mio blog è un po’ la mia casa, amici , gente di passaggio, ognuno puo’ darti qualcosa, anche una banale riflessione come questa, per cui chi viene a trovarmi è sempre il benvenuto, specie se lascia un sorriso.

 

Postato da: ninasvd a 11:32 | link | commenti (9)