La maschera è lo strumento che rende possibile la rappresentazione di tutti i personaggi che sono dentro di noi,che spesso neanche conosciamo, a cui spesso impediamo di manifestarsi.Uno nessuno centomila.
tiptop in &n...
utente anonimo in &n...
carezzadiluce in In una notte c...
OlunaO in In una notte c...
maniaperte in E se fosse ver...
argeniogiuliana in In una notte c...
JeanArmor in In una notte c...
carezzadiluce in In una notte c...
emozionantoti in Appoggiata al...
vampyr8 in E se fosse ver...
... Del senno di Poi ...
cantando ai fornelli
chissà
Con passo di donna leggero
DiversaMente
DONNAGAY
il cavallo di Troia
Il cuore tra le mani
jeanarmor
L'AMORE PER ME? NON E' COSA!
L'ornito-lella
La teoria dei gorghi
Manuale di Sopravvivenza Lesbica
NERO ASSENSO
OltreL'Apparenza
Onda d'urto
Riflessioni e pensieri a ruota libera
tiptop
ying&yang
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
visitato *loading* volte
Ero di fronte a lui e gli tagliavo i capelli .Io sulla punta dei piedi
lui leggermente abbassato perché arrivassi alla sua altezza.
Aveva la barba lunga di qualche giorno, occhi neri, pelle abbronzata, denti bianchissimi e un profumo penetrante.
Accorciatogli il ciuffo, scendo dalla punta dei piedi e lui si risolleva.
Il mio corpo scivola sul suo, incrocio il suo sesso contro il mio,
prima morbido poi sempre più imperioso.
Di colpo mi accendo, appoggio il mio viso sul suo petto e mi lascio andare vinta dal desiderio.
Bella , mora , magrissima, minuta. Ha un corpetto nero ed una gonna lunga rossa. C’è feeling, subito. Una danza di mani e di sguardi che si cercano.
Mi dico che sicuramente è di Siviglia, lei conferma con un sorriso. Siamo in mezzo a tanta gente , forse su una nave, la tengo per un braccio, la folla non deve separarci , restiamo accanto, gli occhi negli occhi.
Sento che ci apparteniamo, è come stare insieme da sempre in un sentimento nuovo.
….. mi dice che non possiamo, che dobbiamo lasciarci.
Sono incredula,disperata, un pugno allo stomaco, non posso fare niente per trattenerla.
Due sogni a distanza di qualche giorno l’uno dall’altro.
Considerazioni: una donna libera da schemi sessuali?
O omosessuale con il vizzietto del maschio?
Perché con un uomo lasciarsi andare e con una donna no?
Omofobia inconscia?
Di sicuro mi piacciono bruni/e !
Mi mancano i discorsi da cuscino,
la sera prima di dormire,
la tua voce calda e roca,
di chi sta per ceder al sonno, la consapevolezza che domani
ci sveglieremo così, insieme
nel nostro letto, nella nostra casa,
profumo di caffè intorno,
i gatti che aspettano in veranda,
uno sguardo alle rose ,
recinto del nostro amore.
Il ricordo di un amore
viaggia nella testa
e non c'è una ragione
quando cerchiamo quel che resta
è come un vento di passione
o una rosa rossa
il ricordo di un amore
ci cambia e non ci lascia
Se avessi avuto almeno un'occasione
adesso che so trovare le parole
ma il ricordo di un amore
continua a viaggiare nella testa
Il ricordo di un amore
lascia in bocca il sale
ed arriva dritto al cuore
senza nemmeno avvisare
è in una lettera d'amore
è nel canto del mare
il ricordo di un amore
ci parla e non ci passa
Se avessi avuto almeno un'occasione
adesso che so capire le parole
ma il ricordo di un amore
continua a viaggiare nella testa
http://www.youtube.com/watch?v=NUivmIiSq6o
Quando ho rifiutato alcune istanze giudicate negative, mi sono sclerotizzata intorno ad altre, in favore di una routine che garantiva i vantaggi propri dell’abitudine traendone sicurezza.
Ma la sicurezza non può essere data da una monocromia che alla lunga diventa insopportabile e ti ritrovi nel bel mezzo di un conflitto: mangiare ciò che reputi negativo o aver fame di ciò che giudichi negativo?
Amore e sesso sono anche essi vittime di questo monocromatismo.
L’incontro amoroso-sessuale ,rinnova il rapporto amoroso e dovrebbe permettere di vivere e godere l’incontro con noi stessi e con l’altro, che , in quando diverso da noi ,ci porta ad una più vera conoscenza di noi stessi.
E’ proprio nell’incontro con la differenza dell’altro, amato e goduto, che esprimiamo e sperimentiamo noi stessi.
Se invece, come spesso accade, l’altro diventa strumento di conferma della nostra monocromia, non accettando le reciproche diversità, anche il sesso e l’erotismo, diventano luoghi ripetitivi di una vita noiosa che non ti accende
Comincia, piccolo fanciullo,
a riconoscere dal sorriso tua madre,
comincia piccolo fanciullo;
a chi i genitori non sorrisero,
nessun dio lo degnerà della mensa,
nessuna dea del suo letto.
(Virgilio: Ecloga IV,vv 60-63)

Che segno è?
Quando ha nostalgia di tutti ma non di te,
quando rimpiange il passato
ma non una parola per te,
quando nelle sue notti insonni , alla luna,
non parla di te,
quando dici che un pazzo in autostrada
ti viene in senso contrario, e lo incroci
proprio mentre stai tentando un sorpasso, e
ti chiede “allora il convegno come è stato?”
quando parli intenerita e ti dice
“ma cosa è quella voce, stai male?”
quando ti cerca solo per dirti che sei stata assente,
e che se fai così non può nascere niente,
quando ti senti il due di bastoni
con la briscola a coppe,
quando ti dice che sei tu che sei instabile e
non capisce perchè ti allontani
è segno che ci vuole uno tsunami per essere sicuri
che non resti traccia di una storia così!!!