La maschera è lo strumento che rende possibile la rappresentazione di tutti i personaggi che sono dentro di noi,che spesso neanche conosciamo, a cui spesso impediamo di manifestarsi.Uno nessuno centomila.
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non mi piace più questo paese.
altro che dittatura dolce!!
.........Quando i molti governano, pensano solo a contentar sé stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà.(l. Pirandello)
COSA MAI POTEVO ASPETTARMI?


In una notte così ti ho aspettato.
Piovevano stelle sul mare, la sabbia ancora calda di una giornata afosa,
gli amici intorno cantavano le nostre canzoni. Ero fuori posto, in tanta allegria.
Entrai in acqua, il cuore schiantato contro il tuo silenzio.
-Non sei tu che amo- , mi dicevo,
-sei la proiezione di un amore perfetto-,
-se esistessi davvero non mi avresti lasciata qui a cercarti,
in questo inutile cielo stellato-
Ho amato la tua pazzia, il tuo dolore, e ho perso me stessa.
-Dovresti dirglielo che l'ami- mi girai di scatto, lei aveva capito tutto.
-Sarebbe come distendersi su un binario e aspettare il treno_dissi io.
_Lei non merita il mio amore- non saprà mai, quanto l'amo-
Rimanemmo in silenzio nuotando, la musica lontana.
-Andiamo a prendere un po' di vino, ci scalderà un po'-
La seguii verso una barca ancorata.
Tirò fuori due bicchieri e una bottiglia di porto.
Le luci della città, immobili sul mare, il suo viso tenero sul mio,
le mani sapienti su di me, l'odore del mare sulla sua pelle,
mi baciò, e poi ancora.
Un corpo che non era il tuo, su di me.
Aprii gli occhi, guardai le stelle e piansi.

E se fosse vero che non so più amare?
Se avesse ragione M a dire che mi sono anestetizzata per non provare più dolore?
Sembra che non ci sia niente che mi interessi veramente, non c'è ribellione, né passione .
E' una rabbia muta, che arriva in gola e annienta
Trascino i giorni, cercando di non farmi male e di non farne a nessuno.
Ma questo non è possibile, so che ti faccio soffrire, quando sprango la mia tana,
lasciando fuori il mondo ed anche te.
Oggi, in riva al lago, stavi sola sotto la pioggia, lo sguardo perso,
senza nessuno che venisse dietro ad abbracciarti.
Non sono riuscita a farlo, ti ho lasciata lì, senza poterti dare ciò che chiedi.
Ma tu lo sai che chiedi il mio cuore tra le mani?
Vorresti la passione che brucia le labbra, il corpo tremante fra le tue braccia,
la mia vita nuda e rinata senza memoria.
Come potrei ancora tornare a credere che posso volare se le mie ali sono state spezzate?
Sono un'aquila che crede di essere un pollo, o un pollo che ha creduto di poter diventare un'aquila?
E' giusto che io metta sul tappeto verde la mia vita e la tua, giocandola a dadi?
Lo so che rischio di perderti e poi di perdermi,
so che potrei non ritrovarti in riva al lago ad aspettarmi .
Mi sento smarrita al solo pensiero di poter rotolare giù dal tuo cuore,
di non sentirmi più dentro di te.
Sei tu la mia tana, l'abbraccio caldo, la mia pace.
Sorridimi ancora e dimmi che non finirà,
potrei crederci .
