La maschera è lo strumento che rende possibile la rappresentazione di tutti i personaggi che sono dentro di noi,che spesso neanche conosciamo, a cui spesso impediamo di manifestarsi.Uno nessuno centomila.
tiptop in &n...
utente anonimo in &n...
carezzadiluce in In una notte c...
OlunaO in In una notte c...
maniaperte in E se fosse ver...
argeniogiuliana in In una notte c...
JeanArmor in In una notte c...
carezzadiluce in In una notte c...
emozionantoti in Appoggiata al...
vampyr8 in E se fosse ver...
... Del senno di Poi ...
cantando ai fornelli
chissà
Con passo di donna leggero
DiversaMente
DONNAGAY
il cavallo di Troia
Il cuore tra le mani
jeanarmor
L'AMORE PER ME? NON E' COSA!
L'ornito-lella
La teoria dei gorghi
Manuale di Sopravvivenza Lesbica
NERO ASSENSO
OltreL'Apparenza
Onda d'urto
Riflessioni e pensieri a ruota libera
tiptop
Violacciocca
ying&yang
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
visitato *loading* volte
Appoggiata alla ringhiera, guardo il mare minaccioso.
Parlai di te quella sera,
del mio amore inutile,
e lo gettai fra le onde, per disfarmene
come di un' arma assassina.
Ho deviato il corso del fiume,
e la verde vallata è diventata deserto.
No, non ne sono fiera, nè mi sento onnipotente.
Avrei voluto godere di te per poi lasciarti
in un letto disfatto, lo sguardo incredulo.
Scrollo le spalle, il bavero alzato
inghiottita nei vicoli bui e freddi.
Niente rimorsi, né ripensamenti.
Il sapore acido di un amore che non è stato
il viso sbiadito di chi mi ha guardato con occhi freddi,
l'inganno
come un'ombra lunga che mi segue.
